venerdì 8 gennaio 2010

Happy Birthday Mr. Presley



Ed eccoci catapultati nel 2010, sono appena finite le festività natalizie che subito un importante evento travolge l'intero mondo.
Oggi Elvis Presley avrebbe compiuto 75 anni.
A Memphis hanno organizzato una cerimonia colossale per l'evento, Elvis si riconferma così il n°1 di tutti i tempi, insomma, per quale morto fin'ora sono mai state organizzate cerimonie commemorative di questa portata (Bob Marley?), questo significa che Elvis non è stato solamente un grande talento, forse il più grande talento di sempre, ma un icona che anche al giorno del suo 75° compleanno rappresenta l'America ed il mondo intero.

Happy birthday Elvis... R.I.P.


venerdì 25 dicembre 2009

Rock n' Roll Xmas to everybody...

Si, no scrivo da un po' è vero... chiedo venia, ma fatti di forza maggiore hanno intralciato questo percorso... da gennaio 2010 tornerò in scena con grandi novità!!!
A presto, per il momento buone feste a tutti da ALVIN

lunedì 2 novembre 2009

Clarence "Gatemouth" Brown... la sua grandezza non fu ricompensata al giusto prezzo!

Post scritto da Dirty Lorenz
Vista la bravura nel descrivermi chi fosse quest'uomo ho concesso al mio amico Lorenz Zadro, capitano della Whiskers Blues Band (link), di scrivere sul mio blog, chissà che non possa iniziare una collaborazione ;)
Alvin

Clarence Brown (Vinton, Louisiana 1924) è un cantante, chitarrista e violinista appartenente all’area stilistica sviluppatasi tra i confini del Texas, della Louisiana e della California. Sviluppa fin da subito uno stile blues piuttosto personale, caratterizzato dall’uso del violino, strumento abbastanza atipico nel blues, ma che evidenzia la sua contaminazione con la musica folk dei bianchi americani. Dopo la seconda guerra mondiale si stabilisce nell’area di Houston, Texas.
Debuttò in studio nel 1947, a seguito di una sua gloriosa esibizione “a sorpresa” in un famoso club di proprietà di Don Robey, che fin da subito divenne suo manager e, più tardi, fondatore dell’etichetta discografica Peacock. Per la stessa, negli anni a seguire, incise alcuni fortunati singoli che gli concessero una notorietà nazionale, tra i quali il suo cavallo di battagli Okie Dokie Stomp, esempio emblematico del suo stile chitarristico, fatto di una rapida successione di note singole.
Negli anni ’70 Brown si spostò a Nashville, colorando così le sue incisioni di tradizionali elementi country, jazz, zydeko e calipso, nonostante ciò la sua proficua attività discografica subì alti e bassi fino a trovare regolarità negli anni ’80 dove l’album All right again conquistò il Grammy Award e la nomination e per il successivo One more mile. La sua costante attività live di quegli anni (una media di circa duecento concerti annui) premiò la sua popolarità
Morì il 10 settembre 2005 a Orange, Texas.

Photos:clicca per ingrandire












Videoteca:




giovedì 29 ottobre 2009

Billy Thorpe... ogni persona di questo mondo dovrebbe sapere chi sei!



Si, oggi incominciamo con un video, visionarlo prima di leggere il post, prego!

Dopo un inizio forse troppo Britpop, Billy ebbe una svolta rock non indifferente.

Con la beat band Billy Thorpe & the Aztecs arrivarono i primi successi, Billy ne era il cantante, faceva impazzire le ragazze, tanto che durante un concerto venne assalito da un gruppo di ragazze assatanate, capibile, come diciamo a milano "a l'eva un bel fiò!"(era un bel figliolo).
Le prime hit che lasciarono il segno nella storia della musica sono "Blue Day", "Poison Ivy", "Over the Rainbow", "Sick and Tired", and "Mashed Potato"; e negli anni 70 con "Most People I Know Think That I'm Crazy", forse proprio con quest'ultima, e con affermazione del movimento culturale hippie, Billy sente di dover dare una svolta alla sua espressione musicale, fondamentalmente era stanco del Beat, permettetemi, per i tipetti precisini, ed ecco che fatti cresciere barba e capelli, imbraccia la chitarra elettrica e come un serpente abbandona la vecchia pelle per quella nuova.
Si trasferisce dall'Australia agli Stati Uniti ed il risultato è un esplosione di Rock, mescolata al blues, alla psichedelia; ci sono 2 particolari che non possono passare inosservati: il primo è la potenza della voce di Mr. Thorpe, che grazie al nuovo genere musicale riesce a dare sfodo a tutti i suoi decibel, ed il secondo è che Thorpe si dimostra un chitarrista eccellente, per essere un Inglese cresciuto in Australia che fin ora aveva rivestito solo il ruolo di cantante dimostra di saper sprigionare in maniera unica tutti i fondamenti del Blues, dimostra di avere non solo talento, ma molto molto gusto musicale.
Billy ci abbandonerà nel 2007 per un attacco di cuore, all'età di 60 anni, prima di questo sfortunato evento Billy ci regalò un capolavoro acustico intitolato Girls of Summer dove, mi sembra di aver capito dal testo, riassume la storia della sua vita, qui il link all'album contenente la canzone http://www.pressplaymusic.com.au/index.php?main_page=product_info&products_id=790

Troppa gente che dovrebbe essere ricordata, viene dimenticata, e troppe persone che si dovrebbero dimenticare rimangono protagoniste della storia.